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ACQUA&CO. COME E PERCHÉ IDRATARSI A DOVERE

ALIMENTAZIONE

Lo sappiamo bene: d’estate l’idratazione è importante. Cerchiamo di capire meglio il rapporto fondamentale fra l’acqua e il nostro corpo.

A COSA CI SERVE L'ACQUA?

Il corpo di una persona normopeso è composto prevalentemente da acqua. L’equilibrio idrico è regolato da meccanismi di diffusione tra le cellule e l’ambiente circostante (osmosi). L’acqua è fondamentale per la “comunicazione” fra le nostre cellule, costituisce i fluidi corporei, è il mezzo per portare nutrimento agli organi ed eliminare le scorie.

E quando scarseggia? Se l'idratazione è insufficiente, si ha una concentrazione maggiore di sali minerali che causa il prelievo di acqua dall’interno delle cellule con restringimento del loro volume. Questo porta in contemporanea allo stimolo della sete e al risparmio di acqua da parte dei reni. Se non beviamo abbastanza proprio i reni sono a rischio, perché iniziamo a produrre urina più concentrata, spendendo più energia e usurando di più i tessuti.

Come ci accorgiamo di essere disidratati? A parte la sete, possono comparire spossatezza, crampi muscolari e nausea.

DI QUANTA ACQUA ABBIAMO BISOGNO?

Non esiste una quantità standard, ma il fabbisogno dipende da molti fattori, dalla nostra età ad esempio, da genere, dal contesto (che cosa stiamo facendo, a che temperatura o umidità). In gravidanza e nell’infanzia ci servono più liquidi, mentre da anziani dobbiamo tenere conto che lo stimolo della sete si fa meno efficace, ed è bene bere anche senza aspettare di avvertirne il bisogno.

IDRATARSI ANCHE MANGIANDO

Quali sono i cibi più ricchi di acqua? Proprio l’estate offre la frutta e la verdura che contiene molta acqua: cetrioli, pomodori, ravanelli, ananas, melone, anguria (che forniscono anche minerali come potassio e magnesio). Poi i frutti di bosco, ricchi di antocianine che rafforzano i capillari messi a dura prova dal caldo.

ESTRATTI E LE CENTRIFUGHE DI VERDURA E FRUTTA

 possono integrare ottimamente i liquidi e offrire sali minerali e vitamine, ma hanno poca fibra ed è buona norma comporre i mix favorendo la verdura rispetto alla frutta per evitare gli eccessi in fruttosio.

LE ALTRE BEVANDE

The e caffè. Ricchi di polifenoli contengono però sostanze stimolanti per il sistema nervoso centrale (caffeina, teofillina), con cui è bene non esagerare. Grande cautela invece con gli energy drink, ricchi di zuccheri, caffeina e altri stimolanti come la taurina.

Bibite e succhi zuccherati. Dovremmo evitare non solo di aggiungere zuccheri a latte, the e caffè, ma anche di consumare bevande industriali che li contengono, spesso in grande quantità (compresi i succhi di frutta zuccherati).

Tisane ed infusi. Se senza zucchero possono essere consumati con tranquillità, a patto di non essere sensibili ai principi attivi delle piante da cui sono derivati.

Alcolici. Sono nemici dell’idratazione, favoriscono una maggiore perdita di liquidi. Inoltre l’alcol è una sostanza tossica e cancerogena. Meglio non bere e se si beve non superare le quantità associate ad un rischio basso: un bicchiere di vino o una lattina di birra al giorno per la donna, due per l’uomo.

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