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Tre passi da fare, tre passi da evitare

PittaRosso continua il suo percorso al fianco delle donne sostenendo Pink is Good per sconfiggere definitivamente il tumore al seno.
Data di pubblicazione
20 settembre 2016
PittaRosso continua il suo percorso al fianco delle donne sostenendo Pink is Good, il progetto di Fondazione Umberto Veronesi che ha come obiettivo sconfiggere definitivamente il tumore al seno. Insieme, oltre a dare un contributo alla ricerca, vogliamo promuovere la prevenzione diffondendo tutte le informazioni utili. Per cominciare, oggi vi consigliamo alcuni semplici passi da fare e altrettanti da evitare per prevenire il problema. Cosa aspettate? Cominciamo questo cammino!

Il primo alleato della prevenzione è un corretto stile di vita. Le abitudini sane, dal cibo al movimento, contribuiscono infatti a ridurre drasticamente il rischio di ammalarsi. Mangiare correttamente e fare esercizio fisico sono due attività alla base della prevenzione: è quindi importante non eccedere con le calorie quotidiane e sforzarsi di svolgere attività fisica ogni giorno.

Da evitare:

1. Il consumo eccessivo di alcol.
2. Il fumo, che è nemico della prevenzione per tantissime patologie.
3. La vita sedentaria, ovvero uno stile di vita esageratamente agiato che può provocare gravi danni alla salute.

Passiamo ora all’azione! I dati parlano chiaro: le donne che fanno sport per almeno un’ora al giorno hanno un rischio inferiore del 12% di sviluppare il tumore al seno rispetto a chi ha una vita sedentaria. L’attività fisica ha infatti moltissimi effetti positivi per il nostro corpo: regola il metabolismo, stimola il sistema immunitario e diminuisce la produzione di ormoni sessuali, spesso coinvolti nello sviluppo e nella progressione del tumore al seno. Inoltre, praticare sport contribuisce a diminuire il rischio di ricadute nelle pazienti che hanno contratto la malattia. Vediamo allora qualche semplice attività da iniziare già da domani.

Da fare:

1. Ogni mattina ritagliati qualche minuto per fare un po’ di stretching.
2. Se hai più tempo fai qualche esercizio: in posizione eretta con le gambe leggermente divaricate, appoggia le mani sulla vita, piega il busto in avanti e poi ruota in senso orario fino a compiere un giro completo, poi ripeti nella direzione opposta.
3. Sfrutta ogni momento libero per muoverti, anche con attività fisiche surrogate come salire le scale a piedi, andare a prendere il giornale in bicicletta, parlare al telefono camminando, scegliere le strade più lunghe per raggiungere la propria meta, portare a spasso il cane o piegare e flettere le gambe mentre si è distesi sul letto o sul divano.
4. Naturalmente, se si ha la possibilità, fare sport è l’attività più indicata. Dal nuoto al tennis, dalla danza al golf, ogni sport è un vero toccasana per il nostro corpo. Ma vanno bene anche yoga, pilates, tai chi e nordic walking, compresa la pedana neuromuscolare che permette in 10 minuti di ottenere i benefici di un’ora di allenamento.
5. Infine, ci sono hobby creativi -come il bricolage- che oltre a stimolare alcune aree del cervello, mettono in movimento determinate parti del nostro corpo e persino fare i lavori domestici può essere utile: infatti, le persone attive anche solo per fare le pulizie e impegnate nella cura dei fiori, in terrazzo o in giardino, sono più facilitate nella prevenzione del problema.